Orientamento

20180102_100211

Psicologia Clinica Transpersonale
Psicosintesi Teosofia
Filosofia Orientale
Yoga Integrale e Meditazione

La Psicologia Transpersonale si basa sul “presente ora” della persona e dell’esistenza, comprendendo sia lo stato di salute e di armonia sia lo stato di disagio presente nel Personale/Umano e lo consapevolizza nel presente  “hic et nunc”.

“Nel presente ora”, lo conduce a prendere dimora, onde esprimere quelle parti armoniche regnanti nello stato di pura autocoscienza, totalmente libere dall’identificazione.

La persona giunge così ad esprimere il Suo “Umano e Transumano” nel cammino di Conoscenza. 

La Psicologia Transpersonale permette  l’emergere delle caratteristiche naturali e originarie della personalità, in quanto Essere Unico e Creativo

Il termine “Transpersonale”  in quanto aspetto di studio e ricerca di Autori come Jung, Assagioli, Maslow, Grof, Tart, Wilber, Washburn, Loevinger e altri, vuole evidenziare quello stato universale che abbraccia non solo il personale ma tutto quello che può essere definito come “OLTRE”,  oltre la ripetitività, nel ritorno all’originalità.

Il Suo fine non è solo la cura del “sintomo o malattia” ma è l’anelito verso quelle qualità insite nell’animo umano che sono Saggezza e Sapienza Divina in quanto “Coscienza Suprema”.

Il disagio è secondo la Psicologia Transpersonale uno stadio trasformativo ed evolutivo che comunica esigenze di modificazione, a quelle modalità  introiettate che non appartengono alla struttura reale della personalità del Sé. 

La ricerca passa attraverso tre stadi:

 “CONOSCI, POSSIEDI, TRASFORMA”

CONOSCI: E’ necessario conoscere la propria storia personale e recuperare la memoria dei propri vissuti (persone, ambiente, esperienze)

 CONOSCI, richiede forza, volontà e coraggio.

POSSIEDI: E’ l’incontro, il rivissuto nel ricordo e nell’accoglienza. E’ l’accaduto per come è stato e per come è avvenuto.

POSSIEDI è il passo che antecede il “TRASFORMA”, è l’incontro, è il movimento che nella fusione crea e scioglie la staticità dell’ostacolo e permette all’Essere di rendersi visibile.

TRASFORMA: Stato esente da fatica in cui le parti stridenti e disarmoniche perdono il potere e si includono. E’ la perdita della dualità,  è l’incontro con l’unità e con quegli aspetti  che per natura  “SONO” e possono “ESSERE”  se solo non si esce dall’Asse “IO/SE’ in quanto Conduttore o Unificatore del “Gioco”.

“Io sono” e nel respiro agisco”.